Stagioni culturali

La Società Italiana Aviazione Civile ha l’onore di presentare al pubblico le sue prime due edizioni (2018/2020) di conferenze I Pionieri dell’Aviazione e l’esordio del volo civile in un contesto sia nazionale che internazionale. Le iniziative verteranno su tematiche di grandissimo spessore e avranno come scopo il delicato compito di diffondere un messaggio chiaro e doveroso: riscoprire la Storia d’Italia a seguito di un’analisi obiettiva e di un degno riconoscimento delle eroiche gesta compiute per fare della nostra Industria aeronautica, e del nostro Paese, il detentore del primato assoluto in campo tecnico ed umano.

In questa primissima e inedita edizione molti e autorevoli gli incontri previsti: siamo andati ufficialmente in scena Sabato 24 Marzo con Sulle ali di Lindbergh, l’alba del volo civile, in cui il Centro Studi di Aviazione Civile, sotto la direzione della dott.ssa Barbara Rocchi, ha ricostruito attraverso una conversazione a più voci il periodo dei primi voli civili, soffermandosi con attenzione sulle celebri traversate in solitaria sull’Atlantico di Charles Lindbergh e, sul Pacifico, di Amelia Earhart. Altri autorevoli protagonisti di questo appuntamento sono stati i Dirigibili Italia e Norge, nelle loro imprese nel Circolo Polare Artico sotto il comando del Generale Umberto Nobile, così come l’imponente LZ-129 Hindenburg della Deutsche Zeppelin-Reederei e il suo tragico incidente. L’evento ha avuto luogo nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Massarosa con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Lucca e del Comune di Massarosa.

Volantino CSAC (Marzo 2018)

All’interno di questa prima Edizione saranno presenti anche attività connesse alle conferenze, quali tavole rotonde, incontri di studio ed escursioni. Infatti, dal 7 al 14 Aprile, il nostro Istituto ha lanciato la Missione Scientifica “Chione” in Groenlandia, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Pisa, della Società Geografica Italiana e del Mittarfeqarfiit Kangerlussuaq, con lo scopo di studiare l’adattamento dei velivoli, delle strutture aeroportuali e del traffico aereo in contesti meteorologici estremi. In occasione dello svolgimento della Missione diversi sono stati gli appuntamenti in loco: dalla visita alle strutture dell’ente aeroportuale Mittarfeqarfiit Kangerlussuaq (in tale occasione è avvenuta la consegna del Premio “Mario Calderara” a Peter Høgh, Direttore  del Mittarfeqarfiit Kangerlussuaq) e la visita al Joint Arctic Command, l’Autorità Militare livello-II dello scudo di Difesa danese in territorio groenlandese, incontrando l’unità 3738 dell’Air Group West e gli specialisti del Dassault Falcon-20C F-GPAA integrato di Finder’s Data ivi impegnato in una missione congiunta franco-danese di ricerca.

Missione Chione (Copertina 2.1)

Il 2020 vede la nascita del Comitato Organizzativo per il Centenario del volo Sesto Calende–Helsinki (1920-2020) con patrocinio dell’Aeronautica Militare Italiana, dell’Ambasciata d’Italia a Helsinki e del Comune di Adria. 100 anni fa il Ten. Col. Umberto Maddalena, assieme al giornalista Guido Mattioli, ai comandi del velivolo SIAI S.16, conquistò l’allora primato per il più lungo raid compiuto da idrovolanti volando da Sesto Calende a Helsinki, attraverso Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia e Lettonia. In tale occasione, i dott.ri Barbara e Davide Rocchi, si sono impegnati nell’elaborazione di una straordinaria opera di analisi storico–letteraria, “Il volo più lungo: Maddalena e Mattioli alla conquista del Baltico”, che ci fa partecipare all’impresa dei due eroi attraverso la penna degli autori. L’iniziativa culminerà il 7 Settembre, in concomitanza del centenario dell’incidente dei piloti finlandesi Väinö Mikkola, Carl–Erik Leijer, Äly Durchman ed il motorista Carlo Riva sulle Alpi, con la consegna dell’opera letteraria su pergamena alle Autorità politiche, militari e diplomatiche in Italia e in Finlandia.

Locandina 100° di Maddalena

Seguirà Sorvolando il Mare Nostrum: un approdo nuovo in terre antiche, con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia e della Marina Militare romena, che si aprirà con le Crociere del Mediterraneo Occidentale (1928) e del Mediterraneo Orientale (1929). L’incontro sarà occasione per sviluppare il ruolo di primato assoluto tecnico-industriale del velivolo Savoia Marchetti S.55, analizzando il successo del suo inserimento nella 101ª Squadriglia della Hidroaviaţia României e, nella sua variante civile, in Stati Uniti (Airvia Transportation Company, Marine Air Transport Co. e Alaska Airways) e U.R.S.S. (Aeroflot). L’incontro si concluderà con la celebre traversata sul S.55 di Demchenko, Konkin, Petrov e Erenpreis, da Sesto Calende a Vladivostok, per un totale di 22.000 Km via Istanbul, Odessa, Sebastopoli e altre città fino alla penisola della Kamchatka.

Seguirà l’appuntamento decisivo che sarà il cavallo di battaglia del nostro Centro Studi, dal titolo Sfida ai Cieli Atlantici i cui protagonisti assoluti saranno Italo Balbo e i valorosi equipaggi dei 12 Savoia Marchetti S.M.55 nella loro Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile (17 dicembre 1930 – il 15 gennaio 1931). Si analizzeranno i punti salienti di questa valorosa impresa, sottolineando il primato d’eccellenza che l’Italia dimostrò di detenere in quell’epoca e mettendo nel giusto risalto l’immagine degli eroici equipaggi. Si analizzeranno, grazie ai materiali presenti nell’Archivio del Centro Studi di Aviazione Civile, inedite testimonianze e materiali fotografici di quest’evento che, senza dubbio, fu l’apoteosi di gloria per l’Arma Azzurra e per l’Industria aeronautica nazionale.

La conferenza Sfida ai Cieli Atlantici ritroverà i suoi ascoltatori in un secondo episodio collegato all’incontro precedente, per riprendere l’analisi storica, già iniziata nel precedente episodio, delle Trasvolate Atlantiche. Si parlerà, in questo incontro, della Crociera aerea del Decennale, o Crociera Nord Atlantica, (1º luglio – 12 agosto 1933). Italo Balbo e i suoi valorosi 115 Trasvolatori Atlantici confermeranno, con quest’ultima crociera transatlantica di massa, all’Italia il tributo di primato assoluto nelle doti aviatorie e nell’eccellenza di produzione industriale. Ripercorreremo attimo per attimo, tra momenti di tensione e poi di gioia e trionfo, le tappe effettuate sempre in perfetta formazione, con un’organizzazione logistica che stupì il Mondo intero. L’allora Ministro dell’Aeronautica era infatti riuscito a portare a termine quella che sono ancora oggi in molti a definire come la più grande impresa aviatoria del Novecento, volando in formazione sull’Oceano Atlantico per arrivare a Chicago e New York.

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